Corteo Storico 2010

La vittoria del “Pallium”: la festa

 Alcuni studiosi pensano che la parola Palio derivi da “palea” (messe, raccolto) e che possa riferirsi ad antiche celebrazioni pagane, ma la maggior parte degli studi verte sulla radice latina “pallium” (mantello), riferendosi al prezioso tessuto concesso al vincitore.

La pezza molto spesso un velluto o broccato rettangolare cambiò foggia e colore nel tempo. Ad Asti i tessuti in palio erano due, oltre a quello per il vincitore ve n’era un altro offerto alla collegiata di San Secondo patrono della città.  Verso la metà del secolo XIV il broccato fu sostituito da un velluto prezioso e nel 1462 il panno comperato nella bottega di Enrico Lupi era celeste e verde , mentre nel 1477 era grana e cremisi.

Il “pallium” oltre ad essere un tessuto prezioso si caricava anche di significati politici e religiosi. Non a caso il tessuto era fornito dall’istituzione governativa della città e molto spesso il vincitore lo donava per ornare la chiesa o l’altare del Santo a cui si era raccomandato durante la corsa.

L’importanza del premio era tale che, quando nel 1441 i canonici della Collegiata del Santo lo tagliarono per confezionare un “pianeta” ecclesiastico, sollevarono le proteste dello scandalizzato tesoriere ducale Enrico Buneo.

Poco alla volta il nome del premio prese il più ampio significato di tutta la festa, corredata dai riti codificati nel tempo. Così come le regola della corsa ed i riti propiziatori della festa divennero nei secoli “consuetudini”, anche i festeggiamenti che seguivano la vittoria si strutturarono nel tempo al punto tale che con la partecipazione delle Confraternite nel XVI e XVII secolo divenne “uso” effettuare il “Giro della Vittoria”.

Il Borgo santa Maria Nuova ha voluto rappresentare un ipotetico festeggiamento in seguito alla vittoria del Palio 2009. Preceduto da momenti di danza , sfila il carro con l’allegoria della vittoria attorniata da alcuni “folli” signori dell’assurdo e del mondo alla rovescia che si beffano degli altri partecipanti alla corsa.

Segue un trionfo con i Pallium in rappresentanza delle vittorie del 1972, 2000, 2005, 2006, accompagnato dalle dame del Borgo.

Bibliografia:

 

* L. Vergano, Il Palio di Asti, cronache e documenti, Tip. S. Giuseppe, Asti 1969 , pag. 8-9

* E. Rainero, P. Shultz , Festa di Popoli, mille anni di tornei in Italia, STET, Como 1990, pag.

122-123

* C. Gaignebet , J. D.  Lajoux, Arte profana e religione popolare nel medioevo, Fabbri Editori,

Milano 1986, pag. 174